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Le notizie e gli aggiornamenti del settore agroambientale
Investimenti nel settore vitivinicolo, finanziamenti su misura per gli imprenditori toscani
27/07/2011, FIRENZE – Credito su misura per le imprese vitivinicole toscane. E’ quanto prevede l’intesa fra Regione, Fidi Toscana e Consorzio Vino Chianti firmata oggi dall’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori, dal direttore di Fidi Toscana Giovanni Ricciardi, dal direttore del consorzio Vino Chianti Marco Alessandro Bani. L’intervento punta a sostenere le imprese del settore, sia nelle emergenze legate alla liquidità sia, soprattutto, negli investimenti.“Questo intervento rappresenta un nuovo tassello nel quadro dell’impegno forte della Regione – spiega l’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori – a favore delle imprese di uno dei settori di punta della nostra economia, un settore che, nonostante i segnali di ripresa, deve essere incoraggiato a crescere e a innovarsi, per essere ancor più competitivo sui mercati mondiali”.
L’intervento gestito dalla finanziaria regionale Fidi Toscana prevede che a beneficiare dei finanziamenti siano tutte le imprese economicamente e finanziariamente sane del settore vitivinicolo.
Anche le imprese costituite da meno di tre anni possono beneficiare della garanzia di Fidi Toscana, a condizione che il finanziamento sia rilasciato a fronte di un progetto di investimento e che l’impresa contribuisca ad esso in misura non inferiore al 20%. L’importo massimo della garanzia è di 1 milione e 500 mila euro per ciascuna impresa.
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850mila euro per salvare la zootecnia toscana
21/07/2011, FIRENZE – La Regione Toscana rinnova l’impegno per il sistema degli allevatori: al via, entro un paio di mesi, il progetto di riorganizzazione e ristrutturazione. Pronto il piano di “snellimento” economico e finanziario, per altro già attivato preventivamente nel 2010, e con buoni risultati, per “salvare” il sistema degli allevatori dalle difficoltà causate dai tagli del Governo: in gioco c’è tutta la zootecnia toscana e una fetta importante dell’agricoltura. Un piano che le organizzazioni di categoria sono pronte ad appoggiare.
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Agricoltura sociale, la Toscana approva la prima legge in Italia
Sostenere i progetti per il recupero e l’inserimento di persone svantaggiate e disabili attraverso un’agricoltura attenta alla sostenibilita’ ambientale. E’ quanto prevede una legge per l’agricoltura sociale, la prima in Italia, approvata oggi a maggioranza, con il voto contrario del centrodestra, dal Consiglio regionale della Toscana. Il provvedimento e’ stato illustrato in aula dal presidente della commissione agricoltura Aldo Manetti (Prc) che ha sottolineato come ”la cosiddetta agricoltura sociale in Toscana viene gia’ praticata da circa 150 soggetti, tra cooperative, imprenditori agricoli, associazioni del terzo settore. Una nicchia produttiva che svolge anche un servizio sociale importante, ma che si sta sviluppando senza un quadro di riferimento legislativo. Una carenza – ha aggiunto – che la Regione Toscana, prima in Italia, cerca di colmare con questa proposta di legge”. Il provvedimento, e’ stato ricordato, e’ dedicato a quelle realta’ del terzo settore che usano il lavoro della terra come terapia per inserire nella societa’ le persone appartenenti alle fasce deboli, praticando un’agricoltura improntata a criteri di sostenibilita’ ambientale. (ANSA)
OLIO D'OLIVA. La Spagna batte l’Italia sul mercato mondiale
L’eccessivo divario di prezzi dell’olio di oliva fra Italia e Spagna, che può contare su prezzi più bassi grazie ai minori costi di produzione; la massiccia campagna promozionale portata avanti in maniera coesa fra agricoltori e industriali spagnoli; la scelta italiana di puntare pressoché esclusivamente sul segmento dell’olio extravergine di oliva, mentre la Spagna riesce a conquistare significative quote di mercato nei segmenti meno “nobili”, come l’olio di oliva e l’olio di sansa e di oliva. Per Massimo Occhinegro, export manager della Nicola Pantaleo di Fasano (Br) ed esperto di marketing del comparto oleario, sono queste le ragioni che stanno determinando il progressivo arretramento dell’Italia rispetto alla Spagna sul mercato oleario mondiale.
Un libro da leggere: "Climate and Land Degradation"
Il libro, basato sul Workshop Internazionale svoltosi ad Arusha in Tanzania, presenta esperienze, applicazioni e tecniche innovative per la lotta al degrado delle terre. Offre inoltre raccomandazioni sull'uso delle informazioni meteorologiche e climatiche nell'applicazione di pratiche sostenibili di gestione delle terre.
(Sivakumar, Mannava V.K.; Ndiang'ui, Ndegwa (Eds.) 2007, XXVI, 623 p., 192 illus., Hardcover ISBN: 978-3-540-72437-7).
Il sito Web che la Commissione europea ha dedicato al WISE, il sistema informativo europeo sull’acqua
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